Sol.Id. Onlus da qualche anno ha lanciato il suo progetto di Turismo Solidale. L’iniziativa nasce dall’innata necessità di costruire o ricostruire quei ponti culturali, solidali, spirituali ed umani che da sempre hanno legato l’Italia al mondo. La nostra nazione come porte dell’Europa ha da sempre assunto un importantissimo ruolo di terreno d’incontro tra culture diverse che nel rispetto delle reciproche identità, hanno cercato un percorso comune per l’edificazione della civiltà mediterranea e fornito un esempio per tutti i popoli lontani o vicini che fossero.

Il primo embrione di questo progetto si è concretizzato e si sviluppa in Siria. La repubblica araba da anni affronta quella che è stata definita come “la più grande offensiva terroristica della storia”. La nazione siriana, il suo popolo e le sue istituzioni statali, superata la durissima prova della difesa dello Stato, rilanciano ora l’iniziativa atta a ricostruire il tessuto sociale e culturale intaccato dagli anni di conflitto e dagli attacchi degli islamisti.

Il patrimonio storico ed archeologico che la Siria ha ricevuto in dote dalla Storia è inestimabile. Millenario centro di imperi e carovane la Siria oggi conserva i marmi di Roma imperiale e le sete della via dell’oriente, il profumo dell’incenso dei suoi monasteri cristiani e le fragranze dei suk arabi. La citta perduta di Palmira e i castelli crociati della costa.

Sfortunatamente la barbarie non ha risparmiato molti di questi splendidi siti archeologici ma, ad oggi la Siria ci offe ancora il suo fantastico panorama e i suoi tesori che appartengono di diritto al patrimonio culturale del mondo intero.

I nostri volontari e i molti sostenitori che in questi anni hanno partecipato ai viaggi organizzati dal progetto Turismo Solidale hanno potuto apprezzare l’accoglienza della Sira in ogni suo aspetto, dall’incontro con il ministero del turismo, nella persona del suo titolare, alla qualificata rete di guide specializzate in lingua italiana da esso messe a disposizione dei gruppi.

Il valore intrinseco di un tour che contribuisce a ricostruire la filiera economica e sociale legata al turismo è inestimabile ed è un concreto aiuto, diretto e sicuro, alla popolazione. Oltre che una irripetibile ed esclusiva occasione di vedere e visitare luoghi mai visti prima e per anni a rischio distruzione.